martedì, 18 marzo 2008,15:15
E' partito a Pomezia il «Progetto Bus», lo studio sulla mobilità nel territorio della città.
Il 15 Marzo il progetto è stato presentato alla presenza  del Sindaco Enrico De Fusco, del Presidente del Consiglio Marco Mesturini, dell'Assessore ai Trasporti Francesco Palazzo.

Colgo l'occasione per risegnalare il PIEDIBUS.
Piedibus è un autobus umano, formato da un gruppo di bambini "passeggeri" e da due o più adulti "autisti" e "controllori".
E' il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola.


Si potrebbe attivare un piedibus sperimentale a Martinpescatore e Torvaianica Alta (come per il Porta a Porta)

Che ne dite ?
martedì, 22 gennaio 2008,10:10
Andare a scuola a piedi fa bene alla salute e potrebbe fare bene anche al nostro territorio.
Purtroppo non è convinto di ciò il nostro assessore alla mobilità, trasporti e sicurezza urbana.
Chissà se leggendo tutte le informazioni sul sito www.piedibus.it sarà in grado, almeno per il prossimo anno, di organizzare il Piedibus anche a MartinPescatore e/o Pomezia.
mercoledì, 21 novembre 2007,15:00
Domani alle 14 manifestazione sotto la sede della Regione Lazio A Roma via Cristoforo Colombo, contro la costruzione dell'autostrada Roma Latina a pedaggio che andrà a sovrapporsi alla S.S. 148 Pontina (1.400.000.000 euro già stanziati).

Dopo che l'avranno costruita sarà inutile piangere.

Per informazioni
http://quartiereroma12.blogspot.com/
giovedì, 15 novembre 2007,14:46
Ricevo e volentieri pubblico un resoconto dell'assemblea di ieri promossa dal comitato NO CORRIDOIO:

i rappresentanti del comitato no corridoio hanno esposto con chiarezza le ragioni per le quali l’autostrada Roma Latina non si dovrebbe fare:
1 – inutilità;
2 – scempio ambientale;
3 – costi di costruzione;
4 - costi di utilizzo per il pendolare.

La prima cosa da rimarcare è che l’autostrada è sostitutiva della pontina, andrebbe per la maggior parte della tratta a sovrapporsi all’attuale statale 148.
L’autostrada è inutile in quanto, anche ammesso, nell’ipotesi inverosimile, che il traffico non aumenti con gli anni, arrivati al raccordo permarrebbe il collo di bottiglia. inoltre, visto che verranno chiusi tutti gli svincoli esistenti, ed aperti due caselli a pomezia e due ad aprilia, mentre ardea sarà esclusa, i pendolari di ardea si riverseranno sulle strade interne intasando ancor di più le vie di comunicazione secondarie. Immaginiamo, in base a questo scenario quali potranno essere le file ai caselli. Immaginiamo altresì quando verranno completati i lavori e quale sarà la situazione traffico nel frattempo.

Alcuni terreni di residenti saranno espropriati a prezzi ridicoli, per altri residenti si materializzerà un’autostrada sotto le finestre di casa.

Sono previsti, per i completamento dell’autostrada, 1400 milioni (attenzione, previsti) di euro, il comitato no corridoio ha una proposta di ampliamento della pontina con una spesa effettiva di 650 milioni.
per i pendolari si aggiungeranno i costi del pedaggio, diciamo da pomezia non meno di 4-5 euro al giorno tra andata e ritorno.

Sappiamo che la via laurentina è impraticabile, quindi i pendolari non avranno alternative, dovranno pagare il pedaggio.

Quali sono le alternative reali alla costruzione dell’autostrada, che di per sé non rappresenta una soluzione ai problemi del traffico?
Una linea ferroviaria che collegasse Pomezia a Roma, Pomezia alla stazione di Santa Palomba e Pomezia a Torvajanica, rappresenterebbe il modo ideale di risolvere i problemi relativi alla viabilità. tale soluzione non si vuole mettere in pratica in quanto:
1- non incentiva l’uso dell’automobile, e quindi l’acquisto di carburante per auto, oltre a quello delle auto stesse;
2- non impone il pagamento di un pedaggio, il prezzo dell’abbonamento ferroviario è ben poca cosa;
3- costringe le ferrovie dello stato ad acquistare treni ed assumere personale;
4- comporta dei costi di manutenzione elevati.

Insomma la costruzione di una linea ferroviaria comporta guadagni per un’azienda ben più scarsi rispetto a quelli realizzati tramite un’autostrada. Questi guadagni altro non sono che un’ulteriore spremitura dei lavoratori. A ciò si aggiunge anche un danno ambientale dovuto all’aumento delle emissioni di idrossido di carbonio, agli incidenti, allo stress per i pendolari, all’usura delle automobili, al tempo di vita perso sulle strade. La costruzione di questa autostrada altro non è che un’immane speculazione.

Questa è la sintesi di quanto sostenuto dai membri del comitato no corridoio e da me (quale organizer del meetup di Beppe Grillo di pomezia e torvajanica), nel corso dei nostri interventi.

Dopo di me ha preso la parola il sindaco De Fusco esordendo subito in maniera quanto mai infelice, dicendo che all’assemblea c’erano anche degli attori comici quali Grillo. Innanzitutto, Beppe Grillo non era presente, vi ero io, che non sono un attore e tantomeno un comico. Non si capisce poi che cosa c’entri questo riferimento con il problema della costruzione dell’autostrada.
Successivamente il sindaco ha cercato di far colpo sugli espropriandi, dicendo che aveva già convocato un consiglio comunale al fine di garantire i rispetto delle loro proprietà, proponendo di deviare il percorso dell’autostrada nei pressi di Pomezia (cosa già evidenziata dall’ing. Lupi del comitato).
Messo alle strette ha dovuto ammettere che non si opporrà alla costruzione dell’autostrada. Dal suo modo di fare e di parlare si è capito chiaramente che era già stato istruito a dovere dai suoi capi in merito alla questione.
La sostanza è che in questa maniera De Fusco cerca di far contenti i suoi padroni ed i cittadini di Pomezia che vedono in pericolo le proprie abitazioni, senza però risolvere il problema di fondo e senza andare incontro alle reali esigenze della popolazione.
Invitato infatti a dire quale fosse la soluzione per il problema del traffico, ovvero una ferrovia, ha evitato accuratamente di pronunciarsi. Ha terminato così il suo intervento tra i soli applausi dei suoi fedelissimi, consiglieri comunali, amici e parenti.
Subito dopo è intervenuto il sindaco di Ardea, Eufemi, che si è dichiarato dalla parte dei cittadini, dicendo esplicitamente che il suo intendimento è quello di rispettarne la volontà, sostanzialmente non costruendo l’autostrada.
Quindi è intervenuto un altro cittadino di Pomezia, Valentino Valentini, ribadendo le ragioni del comitato.
Il punto è questo, vogliamo far prevalere la voce della ragione, la nostra voce, o quella degli speculatori e dei politicanti?

Pomezia, 15 novembre 2007
Marcello Malloni
giovedì, 18 ottobre 2007,11:08
In Via dell'Orione è apparso, come per incanto, un rallentatore (o dosso artificiale) tipo questo:



Fatto in casa o realizzato dal Comune ?

.... chi può dirlo ?
martedì, 16 ottobre 2007,07:06
due ruote
Raduno per cicloamatori anche non tesserati, e festa in piazza per bambini con ciclopasseggiata per le vie della città, a favore dell'associazione “Chiara e Francesco” casa famiglia, e dell'associazione “Futuro”per un'altra disabilità.

Programma:

Ore 7.30: Apertura iscrizioni per cicloraduno. Quota di partecipazione 10 €.

Ore 9.00: Partenza. Percorso a velocità controllata, di 70 km circa.Pomezia-Torvaianica-Ostia-Torvaianica-Tor San Lorenzo-Ardea-Pomezia.

Ore 9.30: Animazione e giochi per bambini in piazza.

Ore 11.30: Ciclopasseggiata per le vie della città per bambini e adulti.

Rientro insieme dei due gruppi, consegna riconoscimenti e saluti.

Ospiti d'onore saranno: Maurizio Fondriest, Massimiliano Lelli, Alessandro Proni, Alessandra Cappellotto, Marta Bastianelli,Roberto Petito,Faustino Coppi, Alessandro Fabretti, Claudio Astolfi (anche Gianni Bugno e Michele Coppolillo se riusciranno a liberarsi dai propri impegni saranno del gruppo).

Per L'occasione sarà presente in Piazza il Museo dei Campionissimi di  Noviligure che ci farà ripercorrere la storia della bicicletta, dai primi velocipedi dell'ottocento alle biciclette dei mestieri, per finire con la bicicletta di Cipollini vincitrice del Mondiale e la Bicicletta di Moser del Record dell'ora. In più avremo ospite la Fondazione Marco Pantani con dei ricordi del campione.


 

giovedì, 20 settembre 2007,08:22

Devo dire che fin dall'inizio sono stato favorevole all'istituzione dei parcheggi a pagamento lungo la litoranea.
Poi, qualcuno mi ha fatto riflettere..... e mi sono chiesto :
Chi trae beneficio dai parcheggi a pagamento ?
La risposta è molto semplice: i commercianti.

- Perche i negozi hanno il vantaggio di avere sempre a disposizione dei parcheggi liberi, di fronte all'attività, per i loro clienti. Il cliente, normalmente, non paga il parcheggio perchè scende dall'automobile e risale in un paio di minuti... giusto il tempo di fare gli acquisti....
- Perchè gli stabilimenti balneari hanno i parcheggi per la loro clientela... e il turista che vuole usufruire delle (poche) spiagge libere paghi!

E i residenti ?
Nessun permesso per loro. Devono pagare. Certo, perche' se avessero dei permessi sarebbe vanificato tutto. Loro parcheggerebbero davanti ai negozi e i commercianti avrebbero di che lamentarsi.

Inoltre, una percentuale dell'introito finisce nelle tasche dei commercianti stessi....
L'unico vantaggio per i cittadini sono i soldi che finiscono nelle casse comunali... con la speranza che vengano utilizzati per cose di cui i cittadini hanno veramente bisogno... e sono tante....

E, per la serie "a tutto c'è una spiegazione", ecco perchè, prima dell'avvio dell'iniziativa, è stato prontamente distrutto il marciapiede appena realizzato sul Lungomare delle Meduse per far posto ad altri parcheggi!!!

Insomma, la solita storia . Il cittadino viene sempre dopo. Dopo i commercianti, dopo gli imprenditori, dopo i costruttori, dopo.....

lunedì, 13 agosto 2007,07:20
Ora finalmente ho capito perchè chi percorre a piedi o in bicicletta il tratto di Via Danimarca che va da Trappolini a Torvajanica può anche morire.
La Festa dell'Estate!
Sono sconcertato! Leggo sul mensile gratuito ILFEDELE che nei giorni 2 e 14 Luglio scorso finalmente i vigili urbani hanno fatto rispettare il divieto di sosta che quotidianamente decine di incivili disattendono parcheggiando le auto sui marciapiedi e sul tratto che sarebbe destinato al passaggio dei pedoni onde consentire a questi ultimi di non essere falciati dalle automobili che sfrecciano lungo Via Danimarca.
Il signor Walter Fedele, cittadino di Pomezia, ma anche amministratore della società che organizza la fiera dell'Estate, scrive, senza nemmeno un pò di vergogna che "in fin dei conti lì si è sempre parcheggiato" e ne fa un discorso di tolleranza, di buon senso e di etica ....!!!!....
Scrive che "le multe sono state un fatto grave" e che "per rispetto dei cittadini il Sindaco dovrebbe annullare le multe e fare giustizia".
Forse non sa il Signor Fedele che l'etica, la tolleranza ed il buon senso non sono quelle che consentono di infischiarsene delle leggi per i propri comodi o per il proprio tornaconto. Che un bravo imprenditore avrebbe potuto risolvere il problema in altro modo: che ne dice signor Fedele di mettere a disposizione una navetta che porti turisti e cittadini dagli ampi parcheggi di Torvajanica (p.le Kennedy) verso la festa da lei organizzata ?
La cosa che più mi stupisce è che, dopo questa polemica, i vigili non si sono più avvicinati alle automobili in sosta vietata lungo quel tratto di strada. E se ci scappa un altro morto ? Va beh! The show must go on!

La considerazione finale su tutto ciò è che anche questa amministrazione sembra essere più attenta alle esigenze di commercianti e imprenditori del territorio piuttosto che alle esigenze dei comuni cittadini. Evidentemente a noi cittadini (di serie B ?) sta bene così.
giovedì, 09 agosto 2007,07:52
Il 2 Agosto scorso, come detto qui, è stata finalmente inaugurata, in pompa magna, la nuova strada di collegamento tra la Via del Mare ed il Parco Zoomarine.
In quell'occasione, secondo la stampa locale, il Sindaco precisava che «non si tratta di una strada privata o fatta solo per vantaggi del parco acquatico».
Bene!
Qualcuno può spiegare allora perchè, esattamente all'orario di chiusura del parco, degli omini molto efficienti transennano l'accesso alla bretella ?
E perchè le stesse transenne vengono prontamente rimosse il giorno dopo per consentire l'accesso dei visitatori alla struttura ?

Ma non doveva essere una strada pubblica ?

lunedì, 06 agosto 2007,14:33
Cercasi sponsor per rotatorie

Potrebbe essere questo il titolo del bando che il Comune di Pomezia potrebbe pubblicare per ottenere GRATUITAMENTE la sistemazione e la manutenzione delle squallide rotatorie stradali presenti nel nostro territorio.
In cambio il Comune consentirebbe agli sponsor di pubblicizzare il loro intervento e di porre sulla rotatoria stessa un loro messaggio pubblicitario.

Per la serie: "piccole idee per migliorare il nostro territorio e consentire alle aziende di zona di farsi conoscere".