lunedì, 14 gennaio 2008,07:40
Manifestazione mercoledì 16 gennaio, ore 16,  a Via C.Colombo 212 davanti  alla Presidenza della  Regione contro il gassificatore di Malagrotta.

MALAGROTTA DICE BASTA DOPO 40 ANNI
Le  tre  Ordinanze  sulle  quali  Marrazzo  deve dare  risposte chiare, giuste e definitive  ai cittadini sono queste:
L’Ordinanza n. 16 del 25.3.2005   che ha autorizzato il GASSIFICATORE  ma  ha ignorato tutti  i vincoli di legge  (Consultazione popolare mai effettuata, Valutazione di impatto   ambientale complessivo, inesistente.  Decreto Seveso II per sito classificato a rischio di incidente rilevante,  non  applicato).
L’Ordinanza n. 14  del 25.3.2005 che  ha autorizzato l’allargamento di fatto della discarica a “Testa di Cane”. E’ un’ area di 23 ettari a ridosso dell’ abitato e del giardino pubblico di Massimina. E’un’ordinanza pericolosa (per le scorie del gassificatore e per la  “FOS” putrescibile)  .Deve essere ritirata.
L’Ordinanza n. 15  del 24.7.2007 che  ha autorizzato un enorme aumento di rifiuti  anche per il 2008 (1.350.000tonn) nella discarica  esaurita, con un’ ennesima “proroga”.  E’un’ordinanza irragionevole e illegittima. 
Deve essere ritirata.            
                                                 Comitato  Malagrotta



Siamo invitati tutti a partecipare alla manifestazione contro il  gassificatore di Malagrotta, Mercoledi' 16 GENNAIO, ORE 16, VIA C.COLOMBO 212  davanti PRESIDENZA REGIONE LAZIO. In questi giorni, utilizzando l'emergenza rifiuti PROGRAMMATA di Napoli, i maggiori TG, ad escluzione di qualcuno ancora coscienzioso, hanno fatto disinformazione sulle giuste pratiche (RIDUZIONE, PORTA A PORTA, COMPOSTAGGIO ) per smaltire i rifiuti e previste dal decreto Ronchi sin dal 1997. Pratiche attuate già in numerose città, ma che non sono di interesse per chi fa affari con l'immondizia. Sono questi ultimi che preferiscono gli inceneritori per usufruire delle facili sovvenzioni pagate direttamente dai cittadini nelle bollette elettriche.
Fare Verde ci sarà  con il costituente comitato  NOINC dei Castelli e del LItorale sud di Roma per rivendicare anche l'inutilità  del nuovo inceneritore che il presidente della Regione Marrazzo ha autorizzato a fine anno nella zona di Albano ( Cecchina ). Da indiscrezioni sembrerebbe che si voglia costruire uno dei più grandi inceneritori esistenti e che in ballo ci sono incentivi CIP6 per la costruzione di circa 200 milioni di Euro !!!
 In controtendenza, la provincia di Roma sta avviando un progetto di raccolta differenziata spinta con il porta a porta con diversi comuni tra cui la nostra città : Pomezia. Nonostante questo segnale, la cosa che ci manca maggiormente in questo momento per far decollare la differenziata, sono gli impianti di compostaggio che Pomezia ben volentieri accetterebbe nel proprio territorio. Invece, al posto di impianti innoqui ed utili come questo, ci propinano un inceneritore, in barba alla nostra salute e all'agricoltura della nostra zona.
Informazioni a video sulle alternative all'incenrimento e le verità nascoste da molti TG nazionali le potete vedere sulla pagina principale del sito locale www.torvajanica.it e su vari video di youtube.
Saranno presenti alla manifestazione i consiglieri del Municipio XVI di Roma, consiglieri regionali e provinciali, parlamentari e tutti i cittadini che non ci stanno a questo modo di NON risolvere il problema rifiuti  con l'incenerimento, che non fa altro che creare altri tipi di rifiuti ( ceneri tossiche e fumi dannosi, acque inquinate ).
Arriverà da New York anche il Prof. Paul Connett esperto di RIFIUTI ZERO in quanto  si sta cercando di organizzare un dibattito nella sala della Regione.


Partecipiamo numerosi!