In questi giorni si assiste alle continue proteste dei gestori degli stabilimenti balneari italiani. Ce l'hanno con il governo che - in mancanza di una valutazione basata su criteri reali - intende aumentare i canoni demaniali del 250% rimandata già da oltre tre anni.
Un aumento così elevato desta ovvie preoccupazioni, ma occorrerebbe analizzare meglio l'attuale situazione.
Nessuno, nessuno! .... parla di quanto realmente abbiano pagato fino ad oggi gli stabilimenti balneari.
Legalmente ogni stabilimento dovrebbe appartenere ad una fascia qualitativa:
"a" per alta valenza turistica,
"b" per normale valenza turistica,
"c" per bassa valenza turistica.
Dove non è avvenuta la classificazione, Pomezia ???, tutti gli stabilimenti sono stati assegnati automaticamente in fascia "c", la più economica.
I canoni sono stati piuttosto agevolati visto che per la fascia "c" si parte da un minimo di 0,72 Euro al mq arrivando ad un massimo di 1,03 Euro (per la fascia "a" da 1,86 a 3,1 Euro) sempre al mq. Importi davvero irrisori.
La valutazione dell'incidenza del canone demaniale rispetto ai ricavi dei gestori - secondo un'indagine del Ministero dell'Economia - è marginale arrivando al massimo ad uno 0,07%!
Inoltre gli stabilimenti in fascia "c" dovrebbero garantire l'accesso gratuito per tutti, mentre risulta che i consumatori finiscano per pagare salati ingressi non legalmente dovuti.
Insomma, qualcuno può gentilmente pubblicare quanto pagano, e quanto pagherebbero, di concessione gli stabilimenti balneari del nostrro territorio ?
Un aumento così elevato desta ovvie preoccupazioni, ma occorrerebbe analizzare meglio l'attuale situazione.
Nessuno, nessuno! .... parla di quanto realmente abbiano pagato fino ad oggi gli stabilimenti balneari.
Legalmente ogni stabilimento dovrebbe appartenere ad una fascia qualitativa:
"a" per alta valenza turistica,
"b" per normale valenza turistica,
"c" per bassa valenza turistica.
Dove non è avvenuta la classificazione, Pomezia ???, tutti gli stabilimenti sono stati assegnati automaticamente in fascia "c", la più economica.
I canoni sono stati piuttosto agevolati visto che per la fascia "c" si parte da un minimo di 0,72 Euro al mq arrivando ad un massimo di 1,03 Euro (per la fascia "a" da 1,86 a 3,1 Euro) sempre al mq. Importi davvero irrisori.
La valutazione dell'incidenza del canone demaniale rispetto ai ricavi dei gestori - secondo un'indagine del Ministero dell'Economia - è marginale arrivando al massimo ad uno 0,07%!
Inoltre gli stabilimenti in fascia "c" dovrebbero garantire l'accesso gratuito per tutti, mentre risulta che i consumatori finiscano per pagare salati ingressi non legalmente dovuti.
Insomma, qualcuno può gentilmente pubblicare quanto pagano, e quanto pagherebbero, di concessione gli stabilimenti balneari del nostrro territorio ?
- author: MPescatore
- category: democrazia, tasse, prese in giro
- comments: commenti (popup) | commenti
Commenti





