sabato, 29 settembre 2007,03:36
Ieri, purtroppo poco (quasi per nulla) pubblicizzato, c'è stato un nuovo incontro (il secondo) con l'Assessore all'Ambiente Garzoli presso i locali del Centro Anziani di MartinPescatore.
Scopo: Illustrare le modalità di avvio del nuovo, e tanto atteso, servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con il metodo del porta a porta.
Nella peggiore delle ipotesi, dichiara l'Assessore, si partirà entro febbraio 2008.
Verranno consegnati i contenitori per il differenziato e, nel frattempo, verrà avviata una capillare campagna informativa su tutto il territorio, con personale comunale che illustrerà ai singoli cittadini come utilizzare il servizio. Dipendenti muniti di badge di riconoscimento verranno a trovarci a casa per spiegarci "come funziona".
Contemporaneamente, nelle scuole, verrà presentato il progetto ai nostri figli.




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    Commenti
    #1   04 Ottobre 2007 - 07:51
     
    Sabato scorso, 29 settembre, si è tenuta un'uguale riunione a Torvaianica Alta, l'altro quartiere di Pomezia dove si svolgerà questa sperimentazione.

    Purtroppo, stante la scarsa pubblicità data all'incontro e l'incontro roma-inter, saremmo stati solo una decina di residenti ad essere intervenuti.

    Personalmente sono molto perplesso sulla riuscita di questo progetto (non discuto la necessità), ed ho espresso diversi dubbi sulle sue modalità di attuazione.

    I principali dubbi riguardano:
    1-Rifiuti verdi;
    2-Produzione extra di rifiuti (per esempio sotto le festività natalizie o in seguito ad un invito con molte persone);
    3-Nessuna discriminazione sul numero di persone presenti nei nuclei abitativi;
    4-Potere sanzionatorio degli addetti alla raccolta.

    L'unica cosa che per ora mi da qualche speranza, è stata la disponibilità dichiarata dall'assessore a verificare l'andamento del progetto con i residenti ai quali spetterà il compito di fare proposte migliorative del servizio.

    Speriamo bene.

    Marco
    utente anonimo

    #2   04 Ottobre 2007 - 09:30
     
    Direi che è necessario. E' comunque, sta anche ai residenti stessi fare pubblicità all'iniziativa... visto che si parla di democrazia dal basso, credo questo sia un buon esempio... anche perchè se funzionerà questa sperimentazione sarà allargata a tutta la città. La porta a porta è davvero l'unica soluzione agli inceneritori e affini.
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    #3   04 Ottobre 2007 - 12:54
     
    Pensi che ne siano convinti anche i nostri amministratori ? Non mi sembra di avere sentito dichiarazioni del tipo :"A Pomezia facciamo il porta a porta.... quindi niente inceneritori e affini!"
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    #4   05 Ottobre 2007 - 11:29
     
    Quella degli inceneritori ahimè è una politica molto più in alto di noi... Però sai, io credo sempre che un Paese abbia ciò che cerca. Nessuno vuole l'inceneritore sotto casa ma poi nessuno fa raccolta differenziata. Capisco sia difficile che i mezzi sono scarsi, ma io sono ormai anni che la faccio, almeno per quanto riguarda carta, vetro e plastica, più difficile con l'umido senza le dovute strutture. Però, a giudicare il movimento che c'è nel mia palazzo, dove abitano 40 famiglie, direi che sono l'unico a farla.
    E allora 'sta monnezza va messa da qualche parte. E personalmente io gli inceneritori li installerei tutti al centro-sud dove la gente non fa raccolta differenziata. Pomezia due anni fa vinse il premio come comune che riciclava di più nella provincia di roma. riciclava il 7%. stendiamo un velo pietoso.
    E cmq, io credo che il mio partito si batte, ovunque amministra per spingere la raccolta differenziata e il porta a porta. Poi se il mio partito a Pomezia prende il 3% perchè non promette posti di lavoro o piccoli piacerini, vuol dire che conterà per quello che prende. Se prendessimo il 20% e non faremo niente di più, allora si che accetterei critiche.
    Ti racconto una cosa... nel lontano 2001 a Pomezia già si parlava di inceneritore. Fu messo su anche un comitato locale che andava da Rifondazione alla Margherita con anche la Fiamma Tricolore.
    Mi sono subito scannato con chi diceva, il nostro inceneritore è quello di Colleferro! Perchè se muore di tumore una persona a Colleferro o una a Pomezia a me non fa molta differenza.
    Allora o siamo contro gli inceneritori o siamo a favore. In Italia quasi tutti sono favorevoli. Se la gente analizzasse tutto ciò prima di andare a votare forse si eviterebbero spiacevoli situazioni dopo.
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