Aiutatelo a tornare a casa.
E' microchippato, sterilizzato e cicciottello, ma soprattutto simpaticissimo ed allegrotto...
Grazie di cuore.




Sabato
organizzato dal Comitato No Inceneritore di Pomezia, dal Coordinamento dei Comitati di Quartiere e dall'associazione Fare Verde.
L'evento patrocinato dal Comune di Pomezia ha portato nella città i massimi esperti di nanopolveri che l'Italia e l'Europa possono vantare in questo campo.
Il Professore
Molti cittadini sono accorsi all'evento ed insieme a loro una cospicua rappresentanza comunale e regionale. Erano infatti presenti l'Assessore all'ambiente Stefano Garzoli, i Consiglieri: Lupo, Mecca,D'Avino, Russo, Maniscalco, Boager, Bello, Puggioni, Flore, Capriotti e Franceschetti. Sono intervenuti inoltre Todato della Provincia Attiva ed esponenti dell'università la Sapienza di Pomezia.
Anche il Presidente Commissione Lavoro Pari Opportunità della Regione Lazio Peppe Mariani, da sempre sensibile ai temi ambientali è intervenuto al convegno condotto impeccabilmente dal noto giornalista di radio Incontro David Gramiccioli.
Attraverso slide documentali il rappresentante del comitato No Inc.
Attraverso una mappa virtuale del nostro territorio sono state portate all'evidenza anche altre realtà vicine come
Sono state anche mostrate modalità diverse e soluzioni più efficaci e rispettose dell'ambiente, rispetto ai costosissimi e altamente inquinanti inceneritori. In primis la raccolta differenziata porta a porta (pap) che attraverso un conferimento mirato e calendarizzato sta dando risultati di eccellenza nei due quartieri pilota dei Pomezia, (Martin Pescatore e Torvajanica Alta) con percentuali di recupero dei materiali pari al 70 %. Tale modalità come già espresso dal Sindaco De Fusco in molte occasioni e portata avanti efficacemente dall'assessore Garzoli, è un modello che si deve esportare presto a tutti i quartieri di Pomezia, anche perché ciò contribuirebbe a diminuire la tassa sui rifiuti e a considerare il rifiuto come una ricchezza, cosa che non avverrebbe semplicemente bruciandolo in un inceneritore. In ultimo il Professore
Al termine, il convegno si è chiuso con successo e con moltissime domande del pubblico interessato, inoltre molte persone hanno auspicato che venga al più presto bloccata l'apertura dell'impianto del Gassificatore di Albano e che si applichino al più presto sul territorio politiche di riuso e riduzione dei materiali all'origine, impianti di trattamento meccanico biologico e compostaggio, nonché isole ecologiche che gestiscono i rifiuti rispettando l'ambiente.
Hanno aderito all'evento: Rete Regionale Rifiuti Lazio, Comitato Unico del Litorale, Comitato Nuova Lavinium, Comitato Santa Palomba, Comitato Via delle Antille, Comitato Campo Ascolano, Comitato Via dei Castelli Romani, Comitato Castagnetta 5 Poderi, Martin Pescatore, Associazione Tyrrhenum, Associazione Via Libera, Comitato il Querceto Colli di Enea, Associazione Amici di Singen.