venerdì, 21 dicembre 2007,07:49
Il 29 dicembre a partire dalle ore 15, in Via Signa presso il centro anziani di Martin Pescatore, si torna al mercato del baratto.
L'iniziativa è, anche questa volta, dell'associazione "La casa dell’albero".
Si potrà scambiare di tutto: oggetti, libri, giocattoli, vestiti.... tutto rigorosamente senza denaro.
In un momento come questo in cui le merci vengono usate per poco tempo e poi gettate nella spazzatura, sarà una bellissima occasione per rivivere il mercato alle origini, dove lo scambio dei beni avveniva in funzione delle reali necessità delle persone, svincolati dai soldi e dalle leggi di mercato.
Ci sarà anche uno spazio "Qui si regala qualcosa" per regalare tutto ciò di cui non si ha più bisogno ed uno spazio "Banca del tempo" dove chi lo desidera potrà mettere a disposizione tempo e competenze personali e a sua volta usufruire di tempo e competenze altrui, perchè il baratto non riguarda solo le cose materiali...
Sarà una bellissima manifestazione, se partecipata da tantissime persone, e sarà un'ottima occasione per fare qualcosa di concreto per il nostro futuro e quello dei nostri figli.
Buon anno a tutti.
mercoledì, 19 dicembre 2007,15:00
Anche a MartinPescatore arrivano le rotatorie.
Una sarà realizzata all'altezza del SIDIS, una all'altezza di Via Levante e l'ultima all'incrocio con via Campo Selva (???)....
Vedremo....
venerdì, 14 dicembre 2007,09:05
Può un paese come questo continuare a definirsi civile ?
lunedì, 10 dicembre 2007,09:39
In questi giorni si assiste alle continue proteste dei gestori degli stabilimenti balneari italiani. Ce l'hanno con il governo che - in mancanza di una valutazione basata su criteri reali - intende aumentare i canoni demaniali del 250% rimandata già da oltre tre anni.
Un aumento così elevato desta ovvie preoccupazioni, ma occorrerebbe analizzare meglio l'attuale situazione.
Nessuno, nessuno! .... parla di quanto realmente abbiano pagato fino ad oggi gli stabilimenti balneari.
Legalmente ogni stabilimento dovrebbe appartenere ad una fascia qualitativa:
"a" per alta valenza turistica,
"b" per normale valenza turistica,
"c" per bassa valenza turistica.
Dove non è avvenuta la classificazione, Pomezia ???, tutti gli stabilimenti sono stati assegnati automaticamente in fascia "c", la più economica.
I canoni sono stati piuttosto agevolati visto che per la fascia "c" si parte da un minimo di 0,72 Euro al mq arrivando ad un massimo di 1,03 Euro (per la fascia "a" da 1,86 a 3,1 Euro) sempre al mq. Importi davvero irrisori.
La valutazione dell'incidenza del canone demaniale rispetto ai ricavi dei gestori - secondo un'indagine del Ministero dell'Economia - è marginale arrivando al massimo ad uno 0,07%!
Inoltre gli stabilimenti in fascia "c" dovrebbero garantire l'accesso gratuito per tutti, mentre risulta che i consumatori finiscano per pagare salati ingressi non legalmente dovuti.
Insomma, qualcuno può gentilmente pubblicare quanto pagano, e quanto pagherebbero, di concessione gli stabilimenti balneari del nostrro territorio ?
venerdì, 07 dicembre 2007,12:20
...e c'è ancora chi lo chiama "Carbone Pulito"....
Cina, esplosione in miniera
sono almeno 105 i morti
PECHINO - Sono almeno 105 i morti provocati dall'ennesima sciagura mineraria in Cina, dove un'esplosione dovuta a una fuga di gas grisù ieri ha devastato le gallerie dell'impianto estrattivo di Ruizhiyuan, nella provincia nord-occidentale dello Shanxi: lo ha reso noto l'agenzia di stampa 'Xinhua', secondo cui le operazioni di soccorso proseguono, ma sono ormai ridotte praticamente a zero le speranze di ritrovare in vita ulteriori superstiti, oltre ai quindici tratti in salvo o che sono riusciti a raggiungere per proprio conto la superficie; ancora incerto il totale dei minatori dispersi.
........
Nello Shanxi c'è la maggiore concentrazione di miniere di carbone cinesi, tra le più pericolose al mondo: lo scorso anno 4.700 minatori sono morti in incidenti sul lavoro, in base ai dati ufficiali, mentre, secondo cifre ufficiose, il numero delle vittime sarebbe addirittura di ventimila l'anno come minimo.
(fonte Repubblica)
giovedì, 06 dicembre 2007,08:21
Per chi, come me, vuole pagare l'ICI con l'F24 è' importante sapere che il codice comune per Pomezia è G811 e che i codici tributo da indicare nel modulo sono 3901 per l'abitazione principale
e
3904 per gli altri immobili comprese le pertinenze.
martedì, 04 dicembre 2007,09:31
Inviato_da: COORDINAMENTO DEI COMITATI DI QUARTIERE DI POMEZIA E TORVAJANICA
Comunicato:
relativamente all'incontro tenutosi a Cecchina (Albano laziale) presso la sala di via Italia,2 ; che aveva come oggetto l'installazione di un inceneritore ad Albano, vi espongo quanto discusso e prego i giornali di darne massima diffusione : Per quanto concerne Pomezia hanno partecipato ,l'Assessore all'Ambiente Garzoli, i rappresentanti del Coordianamento dei Comitati di Quartiere di Pomezia e Torvajanica , l'associazione Fare Verde,il Comitato di Quartiere di S.Palomba, il Comitato di Quartiere Nuova Lavinium, il Meetup di Beppe Grillo Pomezia Torvajanica ,i Comitati di quartiere del Litorale , il Comitato NOinC. Pomezia. Erano presenti l'Assessore Regionale all'Ambiente Sig.Zaratti, il consigliere Provinciale Nando Simeone ,nonchè molti esponenti del Consiglio Comunale di Albano. Hanno poi contribuito con la loro presenza e interventi la maggior parte delle associazioni di Albano , Cecchina e Ardea. Durante l'incontro i rappresentanti del WWF locali, hanno riprodotto attraverso delle slide, i percorsi attuali di smaltimento dei rifiuti (Discarica), quelli con l'uso eventuale di un inceneritore e quelli inserendo un ciclo integrato dei recupero e riciclaggio di rifiuti. Per ognuno di questi percorsi ,sono stati riprodotti gli scenari economici e lavorativi, nonchè le conseguenze o i benefici che le relative azioni comporterebbero sulla salute dell'uomo. Com'era prevedibile l'uso dell'inceneritore è stato quello con la produzione di effetti più devastanti . E' stato dimostrato che le sue immissioni infestano l'atmosfera con nanopolveri che si mantengono in aria per anni viaggiando con il vento nelle città. E' stato inoltre documentato che lo stesso uso dell'inceneritore nei luoghi in cui è installato, non produce benefici economici, in quanto non tutto è possibile incenerire,ma più di ogni altra cosa , alla fine le ceneri debbono essere smaltite in discarica proprio come avviene per i rifiuti attuali. E' poi indiscutibile, che la cenere prodotta dall'incenerimento è un composto altamente inquinante per qualsiasi territorio che andrà ad ospitare questo residuo e quindi questo riapre pesantemente il tema delle discariche. Come soluzione al problema attuale,cioè del deposito dei rifiuti in discarica e soprattutto contro l'uso scellerato dell'incenerimento e dell'immissioni di polveri sottili, è stata prospettata una più seria ed efficacie proposta di Gestione Integrata dei rifiuti. La Gestione integrata dei rifiuti è sostanzialmente un piano finalizzato a separare i rifiuti all'origine. Basterebbe che all'interno delle nostre case, anziché buttare tutto in una busta o nel secchio, depositassimo in contenitori i materiali separando Vetro,plastica,metallo e umido, avremmo così già risolto metà del problema. Questi materiali già divisi all'origine, verrebbero ritirati periodicamente attraverso il Porta a Porta(cioè degli incaricati del Comune passerebbero sotto casa nostra ogni giorno a ritirare un materiale diverso) ;porterebbero successivamente il rifiuto in una zona di recupero dove stoccherebbero gli elementi (plastica,vetro,metallo,ecc)dando vita ad un processo di riciclo dei materiali . E' evidente il beneficio sia sulla salute che sotto l'aspetto economico di tale Sistema. Anzitutto con questo impianto ,non si immettono diossine nell'aria , di conseguenza una bottiglia di plastica che in discarica ci metterebbe 1000 anni per decomporsi e genererebbe polveri sottili se fosse bruciata, verrebbe riusata opportunamente. Anche l'aspetto economico ne avrebbe benefici; infatti,un impianto di riciclaggio occupa circa l'80 % di lavoratori in più rispetto ad un inceneritore,ma questo non deve essere visto solo come un costo ,in quanto lo stesso costo diventa successivamente un introito rimettendo sul mercato i materiali riciclati, ad es. la lattina di alluminio della nostra bibita è riusabile al 99% e può essere reinserita nel mercato essendo rivenduta. Ecco qui che tutti gli aspetti di una gestione integrata e recupero del rifiuto, sono trattati secondo una logica vicina all'uomo e sottratti alla speculazione di chi fino ad oggi, ha gestito le discariche e vuole gestire gli inceneritori come un business personale. Chiaramente gli aspetti della gestione integrata dei rifiuti che ho espresso ora, comprendono concetti ancora più profondi e interessanti che potrebbero dar vita addirittura a nuovi mestieri , pensiamo al compost o ad aziende di riciclo del materiale, o ad aziende-Bio. Quanto ho cercato di riassumere è stato detto e argomentato ancora meglio dalle molte persone presenti, di conseguenza questa è la strada che vogliamo seguire noi cittadini. Tutto ciò è stato ribadito dall'Assessore Garzoli che come delegato del Sindaco di Pomezia -E. De Fusco- , ha dichiarato che Pomezia non intende dotarsi di impianti di incenerimento, auspicando che anche gli altri Comuni dei Castelli Romani seguano la stessa linea, pianificando e attuando un serio piano di Gestione Integrata dei Rifiuti. Della stessa opinione dell'Assessore Garzoli , sono state prima le opinioni del Consigliere Provinciale Simeone che ha difeso efficacemente la necessità che ci si doti di questi impianti concretamente; e poi dall'Assessore Regionale all'Ambiente Zaratti che si è dichiarato fermamente contrario agli impianti di incenerimento, sostenendo che tutta l'area dei Castelli Romani è satura già di inquinamento proveniente dalle discariche e dall'inceneritore di Colleferro.Nelle settimane e i mesi successivi c'è stato l' impegno di tutte le forze presenti a continuare ad incontrarsi e a intraprendere azioni di dissenso contro la volontà dei installare un inceneritore ad Albano. Quindi non falliamo questo obiettivo! Separiamo ,ricicliamo,riduciamo, risparmiamo, e facciamo partire il Porta a Porta .Cominciamo da noi e cominciamo da oggi ! e lo spettro degli inceneritori ci si dileguerà davanti .
COORDINAMENTO DEI COMITATI DI QUARTIERE DI POMEZIA E TORVAJANICA (Il Segretario De Nisi Christian)