martedì, 28 agosto 2007,07:08
Notizia ripresa da Fare Verde Pomezia.

Prosegue la catena del digiuno della Rete Regionale Rifiuti del Lazio, Nimby Trentino e Corriere Sestrese di Genova. Fare Verde già ha dato più volte il suo contributo alla lotta contro il gassificatore di Malagrotta e contro gli inceneritori del Trentino e di Genova-Scarpino. Questa volta però il segnale per Pomezia è più forte e parte con il digiuno di otto cittadini pometini dal 14 al 21 Settembre 2007,a turno, si uniranno alla catena della protesta nazionale.
Questo vuol essere l'inizio di una campagna di sensibilizzazione locale che toccherà quartieri, associazioni, parrocchie, vie cittadine per rendere consapevoli i cittadini dei giochi che ci sono sotto le parole termovalorizzatore, gassificatore, pirolizzatore ed inceneritore (termine quest'ultimo ormai in disuso perchè troppo chiaro alla gente ).  Il segnale è chiaro e rivolto a chiunque abbia progetti "FUMOSI" nascosti per il territorio pometino e limitrofo.
Qualsiasi cittadino  sia contrario al "fumarsi"  i rifiuti inceneriti di Roma e dintorni e voglia dare la propria disponibilità, può contattarci alla nostra     e-mail :         pomezia@fareverde.it

ELENCO TURNO  DIGIUNATORI POMEZIA  DAL 14 AL 21 SETTEMBRE 2007

14 Settembre

Francesco  Pristerà

15 Settembre

Giancarlo  Lanzone

16 Settembre

Salvatore  Pignalosa

17 Settembre

Elia  Del Forno

18 Settembre

Massimo  Falco

19 Settembre

Christian De Nisi

20 Settembre

Gianni Di Spirito

21 Settembre

Italo  Nobili

mercoledì, 22 agosto 2007,10:03

Tratto dal Blog di Marco Boschini , con la speranza che anche noi, l'hanno prossimo, potremo scrivere qualcosa del genere.

Da leggere tutto d'un fiato !


A settembre, a Colorno, i sogni diventano realtà. Partiamo con la scuola. Da settembre i bambini che frequentano la mensa scolastica riceveranno acqua fresca in caraffa dell’acquedotto comunale. Questo permetterà al Comune di risparmiare denaro sulle spese di gestione e all’ambiente circa 250 bottigliette di plastica ogni giorno. Meno traffico per trasportarle, meno inquinamento per produrle, acqua più sicura e pulita. Una volta seduti, i nostri bambini si sfameranno solo con prodotti di stagione e il più possibile locali, fatta eccezione per i prodotti del commercio equo e solidale introdotti per la prima volta. Per trasportare i pasti si utilizzeranno mezzi ecologici e la pulizia dei locali dovrà essere effettuata con prodotti a basso impatto ambientale.

Sempre da settembre, i bimbi dell’asilo nido comunale utilizzeranno i pannolini di stoffa riutilizzabili, così come prevedeva l’appalto con cui è stata affidata la gestione del servizio per conto del Comune. Anche qui meno inquinamento e rifiuti, maggiore benessere per i bambini, diminuzione spese di gestione del servizio e di smaltimento rifiuti.

Le prime due settimane di settembre i dipendenti comunali “proveranno” alcuni prodotti del commercio equo e solidale nell’erogatore di snacks e bevande all’interno del municipio. Se l’esperimento funziona già dal prossimo mese inseriremo con il nuovo appalto il caffé del commercio equo e solidale e allacceremo il distributore alle tubature dell’acqua, in modo da poter garantire anche qui acqua fresca, potabile e gratuita per ogni dipendente.

Con il numero del periodico comunale in uscita a settembre, tutte le famiglie di Colorno riceveranno il pieghevole con le modalità di adesione al progetto “Alla luce del sole”, volto alla diffusione dei pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua tra la cittadinanza. Il Comune ha agito da gruppo di acquisto, convenzionandosi con una ditta specializzata nella produzione dei pannelli, che vengono garantini ad un prezzo scontato solo per i residenti (15% più 10%) rispetto al listino. Il cittadino non dovrà fare altro che rivolgersi presso lo sportello del comune, ritirare la carpetta con le informazioni, compilare un modulo e la dichiarazione di inizio attività (completamente gratuita), scegliersi l’idraulico di fiducia da un elenco di impiantisti che hanno seguito un corso gratuito per la corretta installazione della tecnologia, e attendere un paio di settimane per ricevere comodamente a casa il pannello solare richiesto. A tutto questo vanno aggiunte le detrazioni del 55% previste dalla Finanziaria 2007. Risparmio economico ed energetico per le famiglie, zero spese per il Comune.

A settembre cominciano i sopralluoghi del Polo Tecnologico per l’Energia di Trento, a cui il Comune ha affidato un incarico di consulenza energetica su tutto il patrimonio pubblico comunale (sede municipale, scuole, palestre, impianti sportivi, publica illuminazione), finalizzato alla realizzazione di un piano di opere di risparmio energetico abbinate a fonti di energia rinnovabile.

A settembre presenteremo “L’Agenda dei temi e dei luoghi”, il report del percorso di partecipazione partito ormai quasi un anno fa, finalizzato ad immaginare insieme ai cittadini di Colorno, se e quale sviluppo dare di qui al 2015 al nostro territorio. A questa importante fase seguirà l’adozione di una variante agli strumenti urbanistici locali, opportunità che ci permetterà di inserire nel R.U.E. (regolamento urbanistico edilizio) vincoli di efficienza energetica sulle ristrutturazioni e nuove edificazioni.

Sempre a settembre, poi, all’interno del percorso avviato con l’introduzione del sistema di raccolta differenziata porta a porta spinta, partirà un nuovo progetto già sperimentato con successo altrove, “negozi leggeri”, finalizzato alla vendita sfusa di alcuni prodotti (come i detersivi alla spina) in collaborazione con alcuni eserci commerciali del paese.

Sempre per quanto riguarda la scuola, a settembre si dovrebbe sapere se la Provincia ha deciso di finanziare un progetto di educazione ambientale che, in accordo con l’Istituto Comprensivo prevede per alcune classi delle scuole medie, l’attivazione di un laboratorio per l’autocostruzione di pannelli solari, che alla fine verranno montati sul tetto del plesso scolastico.

Vorremmo infine rilanciare il progetto del Piedibus, e abbiamo a questo proposito allo studio delle iniziative finalizzate a “incentivare” i volontari che dovessero farsi avanti per riattivare le linee di accompagnamento pedonali da e per la scuola dei nostri bambini.
Ma questo lo vedremo a settembre, se avremo fortuna e un pò di pazienza.

lunedì, 20 agosto 2007,07:05
Certo, questi portoghesi di Zoomarine non devono avere un'alta considerazione di noi pometini.
E' un continuo susseguirsi di prese per il culo.
Prima la "convenzione" per la realizzazione della via di collegamento tra la strada provinciale 101/A ed il parcheggio del parco. A detta del Sindaco opera importante per la viabilità cittadina.... aperta però solo negli orari di apertura del parco e CHIUSA negli altri. A proposito, lo sapevate che il parcheggio del parco è a pagamento ? (Euro 2,50.... della serie: dove si può si munge...).
Poi, la convenzione per la riduzione del biglietto di ingresso al parco dei residenti.
Il Sindaco diceva :"Ci sembrava una maniera carina per i nostri cittadini usufruire a costi più accessibili di una struttura turistica che si trova sul territorio".
Peccato che la convenzione NON SIA VALIDA in Agosto.... della serie: volevamo darvi le briciole, però ci siamo accorti che anche quelle le vogliamo tenere tutte per noi....

lunedì, 13 agosto 2007,07:20
Ora finalmente ho capito perchè chi percorre a piedi o in bicicletta il tratto di Via Danimarca che va da Trappolini a Torvajanica può anche morire.
La Festa dell'Estate!
Sono sconcertato! Leggo sul mensile gratuito ILFEDELE che nei giorni 2 e 14 Luglio scorso finalmente i vigili urbani hanno fatto rispettare il divieto di sosta che quotidianamente decine di incivili disattendono parcheggiando le auto sui marciapiedi e sul tratto che sarebbe destinato al passaggio dei pedoni onde consentire a questi ultimi di non essere falciati dalle automobili che sfrecciano lungo Via Danimarca.
Il signor Walter Fedele, cittadino di Pomezia, ma anche amministratore della società che organizza la fiera dell'Estate, scrive, senza nemmeno un pò di vergogna che "in fin dei conti lì si è sempre parcheggiato" e ne fa un discorso di tolleranza, di buon senso e di etica ....!!!!....
Scrive che "le multe sono state un fatto grave" e che "per rispetto dei cittadini il Sindaco dovrebbe annullare le multe e fare giustizia".
Forse non sa il Signor Fedele che l'etica, la tolleranza ed il buon senso non sono quelle che consentono di infischiarsene delle leggi per i propri comodi o per il proprio tornaconto. Che un bravo imprenditore avrebbe potuto risolvere il problema in altro modo: che ne dice signor Fedele di mettere a disposizione una navetta che porti turisti e cittadini dagli ampi parcheggi di Torvajanica (p.le Kennedy) verso la festa da lei organizzata ?
La cosa che più mi stupisce è che, dopo questa polemica, i vigili non si sono più avvicinati alle automobili in sosta vietata lungo quel tratto di strada. E se ci scappa un altro morto ? Va beh! The show must go on!

La considerazione finale su tutto ciò è che anche questa amministrazione sembra essere più attenta alle esigenze di commercianti e imprenditori del territorio piuttosto che alle esigenze dei comuni cittadini. Evidentemente a noi cittadini (di serie B ?) sta bene così.
domenica, 12 agosto 2007,22:59

Ho letto tutto d'un fiato questo splendido libro.
La cosa che più mi ha indignato ?
Che nessuno si sia indignato.......

In un altro paese un libro del genere sarebbe stato un terremoto.... politico, mediatico, sociale....
Da noi.....
SILENZIO!
giovedì, 09 agosto 2007,07:52
Il 2 Agosto scorso, come detto qui, è stata finalmente inaugurata, in pompa magna, la nuova strada di collegamento tra la Via del Mare ed il Parco Zoomarine.
In quell'occasione, secondo la stampa locale, il Sindaco precisava che «non si tratta di una strada privata o fatta solo per vantaggi del parco acquatico».
Bene!
Qualcuno può spiegare allora perchè, esattamente all'orario di chiusura del parco, degli omini molto efficienti transennano l'accesso alla bretella ?
E perchè le stesse transenne vengono prontamente rimosse il giorno dopo per consentire l'accesso dei visitatori alla struttura ?

Ma non doveva essere una strada pubblica ?

lunedì, 06 agosto 2007,14:33
Cercasi sponsor per rotatorie

Potrebbe essere questo il titolo del bando che il Comune di Pomezia potrebbe pubblicare per ottenere GRATUITAMENTE la sistemazione e la manutenzione delle squallide rotatorie stradali presenti nel nostro territorio.
In cambio il Comune consentirebbe agli sponsor di pubblicizzare il loro intervento e di porre sulla rotatoria stessa un loro messaggio pubblicitario.

Per la serie: "piccole idee per migliorare il nostro territorio e consentire alle aziende di zona di farsi conoscere".

mercoledì, 01 agosto 2007,12:11

Questa la notizia:
Sarà inaugurata domani con il classico taglio del nastro alla presenza del Sindaco di Pomezia, Enrico de Fusco e del Presidente del Parco Zoomarine, Pedro Roberto Lavia, la società Zoomarine Italia, la via che collega la strada provinciale 101/A (comunemente nota come Via del Mare o strada Albano – Torvaianica) direttamente al parcheggio del Parco Zoomarine. Il tratto di strada , lungo circa 2,5 km, collega direttamente la Via del Mare all’altezza del chilometro 22,200 al parcheggio del Parco, agevolando la viabilità nelle zone di Pomezia, Pratica di Mare e Torvaianica, favorendo, soprattutto nel periodo estivo, la circolazione e lo smaltimento del traffico locale. La strada parte dalla rotonda già realizzata da un paio di mesi a questa parte nel tratto che collega Pomezia a Torvaianica e si snoda alle spalle della zona residenziale del Martin Pescatore (agevolando il flusso a tale zona residenziale) per arrivare fino al parcheggio del Parco Zoomarine all’altezza del villaggio Laurentum fino ad innestarsi sulla litoranea Ostia – Anzio. Questa importante realizzazione, è frutto della convezione urbanistica siglata nel 2003 tra Zoomarine Italia ed il Comune di Pomezia: i costi, oltre 1,9 milioni di Euro, sono stati integralmente sostenuti da Zoomarine quali opera di urbanizzazione primaria.


Caro Sindaco, Le rubo pochi minuti del suo tempo per darle un'idea che sono certo apprezzerà:

Lo spunto mi viene dalla notizia relativa all’inaugurazione del tratto di strada che collega la strada provinciale 101/A al parcheggio del Parco Zoomarine prevista per oggi 1 Agosto.
Se nei giorni scorsi avesse avuto modo di fare una passeggiata lungo il nastro d’asfalto di 2,5 KM che costeggia MartinPescatore sono certo che si sarebbe accorto di una cosa molto importante:
La strada, in qualsiasi ora del giorno è piena di suoi concittadini che corrono, vanno in bicicletta, passeggiano, portano a spasso i cani…..
I suoi concittadini, così facendo, Le dimostrano che hanno bisogno di spazi, di luoghi all’aria aperta, di servizi basilari.
Sono sinceramente rimasto basito nell’osservare che con un investimento di 1,9 Milioni di Euro nessuno abbia pensato di realizzare, parallelamente alla strada, una pista ciclabile, oppure di realizzare un marciapiede degno di questo nome…. però il rimedio ci sarebbe:
Cosa ne dice dell’area delimitata proprio dalla strada e dal centro urbano di MartinPescatore. Potrebbe, con un investimento iniziale minimo (magari con la collaborazione della società Zoomarine) realizzare un piccolo parco con aree giochi per i bambini, percorsi vita per gli sportivi, area per il passeggio dei cani, panchine e fontane per il ristoro…..
Sono certo che l’idea la stuzzica!
Mi fa sapere, cortesemente, se tale progetto è realizzabile, se le piace, se pensa di realizzarlo ?