venerdì, 29 settembre 2006,10:57
Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola.
E’ un autobus umano, formato da un gruppo di bambini “passeggeri” e da due o più adulti “autisti” e “controllori”.
Il Piedibus è un progetto che nasce in Danimarca. E’ attivo in Nord Europa e negli Stati Uniti e si sta diffondendo in moltissimi altri paesi.
Anche in Italia si inizia a parlare di Piedibus. Ci sono iniziative e progetti in molte città.
Alcuni sono curati ed organizzati dai Comuni o altre Istituzioni pubbliche, come le ASL, altri ancora da singole associazioni o dalle scuole.
Alcune iniziative sono in fase di progettazione, altre in fase di sperimentazione e altre ancora sono consolidate ed in fase di sviluppo.
Internet è una ricca fonte di spunti, informazioni, documentazione su tutte quelle problematiche che stanno alla base del Piedibus.
Informazioni su www.piedibus.it

Chi se la sente di organizzare una linea di PiediBus a Martinpescatore ?
Io intanto sondero' la direzione didattica.
Fatemi sapere !!!
Un elenco cronologico delle cose da fare per la realizzazione di un Piedibus.
|
|
1) Contattare direttore didattico
Comunicare le proprie intenzioni al direttore didattico e ottenerne la collaborazione. Concordare la partecipazione ad assemblee scolastiche per presentare l’iniziativa e sensibilizzare genitori e insegnanti.
2) Indagine preliminare
Distribuire un questionario a tutte le famiglie al fine di stabilire:
- quanti genitori sono disposti a collaborare;
- quanti bambini sono interessati ad usufruire del servizio;
- da quale zona del quartiere provengono
3) Elaborazione dati questionario
Analizzare i questionari e stabilire le zone del quartiere in cui si concentrano il maggior numero di bambini e genitori interessati a prendere parte al Piedibus.
4) Incontri con i genitori interessati
Organizzare incontri con i genitori interessati al fine di:
- verificare e quantificare la disponibilità di ognuno
- identificare l’itinerario più idoneo;
- stabilire le fermate lungo il tragitto;
5) Studio dell’itinerario
L’itinerario ideale non dovrebbe superare la lunghezza di 1 Km. e, partendo dal capolinea stabilito, compiere il percorso più breve e sicuro fino alla scuola.Le fermate vengono individuate in modo da essere le più convenienti per la provenienze di ogni singolo bambino
6) Verifica dell’itinerario
Percorrere l’itinerario stabilito “a passo di bambino” per verificarne i tempi.Stabilire l’orario di partenza dal capolinea e l’orario di passaggio ad ogni fermata, per raggiungere in tempo la scuola .
7) Giornale di bordo
Per ogni viaggio sarà compilato un giornale di bordo con le presenze dei bambini.
8) Visibilità
Tutti i partecipanti, possibilmente anche gli adulti, dovranno indossare indumenti ad alta visibilità.
9) Prospetto accompagnatori
Redigere un piano settimanale di accompagnamento fra tutti i genitori volontari fissando, per ogni giorno della settimana, chi sono gli accompagnatori e chi svolge servizio di emergenza.
10) Lettera di adesione
A tutti i genitori dei bambini che faranno parte del Piedibus sarà richiesto di firmare una lettera per presa visione delle regole e condizioni del servizio.La sicurezza deve essere sempre prioritaria e l’alta visibilità deve essere una caratteristica irrinunciabile.
11) Iniziative ed eventi
Possono essere organizzate diverse iniziative a sostegno del Piedibus.
A titolo esemplificativo diamo qualche indicazione:
- organizzare una festa di inaugurazione in occasione del primo viaggio.
- alla fine dell’anno organizzare a scuola una cerimonia con la consegna di attestati di partecipazione a tutti i bambini del Piedibus
- predisporre una tabella di partecipazione dei bambini e alla fine dell’anno premiare quelli più assidui.
Il Piedibus dovrà prestare servizio con continuità, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. Verrà sospeso solo nel caso in cui l’ attività scolastica non fosse garantita (ad esempio scioperi).
|
giovedì, 28 settembre 2006,07:12
Le fontane, fino ad un recente passato, hanno ricoperto un ruolo importante per le popolazioni che è andato scemando con l’avvento della distribuzione capillare dell’acqua negli appartamenti. Le moderne fontane però possono ancora essere efficaci strumenti nella promozione dell’uso dell’acqua di rete e per un utilizzo sostenibile della risorsa acqua. Grazie a soluzioni tecnologiche che permettono di erogare acqua di qualità garantita, refrigerata ed eventualmente gasata, le fontane possono tornare ad essere attraenti per l’utenza diventando così punto di aggregazione, soluzione di riqualificazione urbana, elemento di risparmio economico per i cittadini, strumento per la riduzione degli impatti ambientali, diminuendo in modo considerevole l’utilizzo di acqua in bottiglie di plastica e conseguentemente la produzione di rifiuti e le emissioni inquinanti causate dalla loro produzione e trasporto.
Gia' immagino una bella fontana di questo tipo installata nel giardino di fronte al centro anziani di MartinPescatore.
www.acquistiverdi.it/speciali/Speciale_AcquistiVerdi_settembre_06.zip
mercoledì, 27 settembre 2006,07:42
Sempre grazie a Marco Boschini vi segnalo quanto sta avvenendo nel comune di Cormano (MI).
Il Consiglio Comunale ha adottato una serie di nuove norme inserite nel Regolamento Edilizio, finalizzate al risparmio energetico e all'uso di fonti energetiche rinnovabili, che saranno obbligatorie per le nuove costruzioni, gli ampliamenti e le manutenzioni straordinarie. Un passo concreto verso un miglioramento tangibile della qualità della vita.
Un'altra Pomezia e' possibile ???
martedì, 26 settembre 2006,10:03
Non posso fare a meno di segnalarvi questo post
www.marcoboschini.it/?p=305
A dimostrazione che se si ha la volonta' di fare qualcosa per noi stessi e per l'ambiente basta guardarsi intorno e realizzare facilmente qualcosa di concreto.
Un'altra Pomezia e' possibile ???
martedì, 26 settembre 2006,08:21
Ormai le realta' che realizzano la raccolta differenziata domiciliare non si contano piu'.
Sta diventano un grande business.
Gran parte di quello che noi tranquillamente gettiamo nella spazzatura puo' essere venduto!
Ci sono aziende che acquistano vetro, carta, plastica, da cui produrranno nuovamente ogni genere di oggetti ad un costo decisamente inferiore rispetto alla normale produzione.
E' per questo che in tutta Italia nascono societa' (private o comunali) per la raccolta ed il riciclo dei rifiuti.
Il risultato ?
Citta' piu' pulite e minori costi per il cittadino.
Minor inquinamento!
Insomma, solo vantaggi.
Beh! certo, chi ora guadagna milioni di Euro dall'attuale gestione dei rifiuti non sara' molto d'accordo!
Si! Loro qualche svantaggio lo avranno!
Per avere tutte le informazioni sulla raccolta differenziata domiciliare basta girare un po' per la rete cercando la parola magica Riciclaggio o Differenziata.
Date un occhio qui: www.rifiutinforma.it per esempio.
In tanti continuano a dire che un'altra Pomezia e' possibile!
Io voglio che sia realta'.
lunedì, 25 settembre 2006,07:58
I cittadini hanno il dovere di rispettare le leggi....
Le forze dell'ordine hanno il dovere di farle rispettare....
Dati questo due semplici assunti, tutto dovrebbe funzionare bene.
Ma allora perche' si permette ancora alle persone incivili di depositare l'immondizia fuori dei cassonetti ?
Perche' si consente ai proprietari (incivili) dei cani di farli defecare in strada senza raccogliere i ricordini dei loro animali ?
Perche' si consente a moto ed automobili di percorrere i centri abitati a velocita' tali da mettere a repentaglio la loro e l'altrui esistenza ?
Le regole ci sono. Vanno fatte rispettare.
Vorrei poter dare qui la notizia di un automobilista/motociclista multato per eccesso di velocita' all'interno del centro abitato,
di un cittadino multato perche' il suo cane ha sporcato in terra e lui non ha pulito,
di un cittadino multato perche' ha lasciato la sua immondizia fuori degli appositi contenitori....
giovedì, 21 settembre 2006,08:32
Questo primo post ha lo scopo di mostrare gli oggetti che gli abitanti di Martinpescatore 'smarriscono' nei pressi dei cassonetti.
Questa mattina i primi due oggetti: ci troviamo in Via Signa, angolo Via Gemelli.
Il 'signore' che ha smarrito il frigorifero e la lampada forse non sapeva che proprio questa mattina, nei pressi del Supermercato ci sarebbe stato, come da calendario del Comune di Pomezia, lo scarrabile per il ritiro gratuito degli ingombranti.
Subito dopo, come per magia, vicino alla lampada appare un sacco nero di spazzatura.
Un cassonetto e' ancora vuoto.... troppa fatica metterlo dentro....
E' cosi', per l'idiozia di qualcuno, che nasce una discarica
Qualcuno e' in grado di riconoscere questi due oggetti ? Si potrebbe pensare di restituirli al legittimo proprietario...
A domani!